Mi chiamo Fanny, vivo a Montpellier, una città nel sud della Francia.
La Francia è il paese in cui sono nata, ma da cui sono andata via molto presto, ancora bambina, ignara del «lungo viaggio» che mi apprestavo a vivere.
Quel «viaggio», fatto di tappe che hanno segnato un cammino preciso e avventuroso, mi ha portato a sperimentare me stessa, attraverso esperienze a volte dolorose, in cui ho rischiato di perdermi, ma da cui sono riemersa più volte, ogni volta più consapevole del mio percorso e di ciò che la mia anima aveva bisogno di sperimentare.
Grazie alle numerose esperienze spirituali, sempre intense e ricche di sfumature che ho potuto vivere e agli insegnamenti che ho appreso, dopo un lungo giro, il «viaggio» mi ha riportata dove sono ora, nel mio paese natale.
Non è stato facile chiudere questo cerchio, cercare la mia identità e ritrovare le mie radici.
Ho lavorato e lavoro profondamente sulle mie origini, sul mio rapporto con mia madre e con mio padre che, come per ognuno di noi, ha influito e influiscono in modo significativo sulla formazione della mia personalità e sulla percezione di me stessa.
Ho lavorato e lavoro profondamente sui legami più forti (come quello con i figli) e sui legami che si sciolgono e cambiano…